Sporidex plus hp-1 è
pariticolarmente indicato per la disinfezione di: strumenti chirurgici,
equipaggiamenti di anestesia, endoscopia, aspiratori chirurgici, aspirasaliva
ecc
impiegato a diluizione media 20% (1+4 parti di acqua) pari a soluzione
di GLUTARALDEIDE 2%.
Per disinfezioni generali di ambienti, locali pubblici a diluizione
5% (1+19 parti di acqua) pari a soluzione di GLUTARALDEIDE 0,5%, mediante
nebulizzazione o bagnando le superfici interessale.
Glutacid è fornito già attivato, agisce in ambiente acido,
ha un pH di 5,5 da concentrato ed una stabilità praticamente inalterata
anche dopo 2 anni; da diluito al 2% dopo 12 mesi mantiene un pH di 6,2, pertanto
sarebbe ancora efficiente.
Per le nostre esperienze consigliamo comunque di non utilizzare il prodotto
diluito da oltre 60 giorni, rimane ovviamente fermo il rispetto della buona
norma di non usare soluzioni in cui possono essersi generate "Resistenze
batteriche".
Dal 1962 sono stati scritti fiumi di letteratura sulle proprietà
della Glutaraldeide al 2%, prima in soluzione acquosa alcalina (da attivare);
poi, dopo il 1971 in soluzione acquosa acida (già attivata).
Letteratura più o meno scientifica, più o meno Indipendente,
o Interessata, edita principalmente in America e in tempi più recenti
anche in Italia.
Limitiamo questa impossibile elencazione ad una saggia constatazione di Robert
R. Runnels (1) apparsa su un recentissimo
volume sul controllo dell'infezione, edito in Italia e alla traduzione letterale
del Capitolo "Conclusione" di una relazione, meno recente, dell'autore
R. M.G. Boucher (2) apparsa in America
e relativa al Pentanedial.
(1) - "Dal momento che la vita
microbica può essere vista solo attraverso un microscopio, il controllo
dell'infezione è una scienza di "fede". A parte l'uso dei
monitors (controlli) biologici, i risultati delle procedure del controllo
dell'infezione sono raramente visti.
Questa mancanza di visibilità rende estremamente importante la scelta
delle procedure e i prodotti. Se le procedure o i prodotti non operano come
dichiarato, può nascere l'infezione, e i pazienti e lo staff
dentistico ne pagheranno le conseguenze.
Quando si accettano consigli o istruzioni sul controllo dell'infezione, si
dovrebbe conoscere la validità dell'insegnante.
Quando si acquistano prodotti per il controllo dell'infezione, si dovrebbero
studiare pubblicazioni scientifiche INDIPENDENTI e le informazioni che sostengono
le affermazioni fatte.
(2) - Se si passa in rassegna la storia
della "Sterilizzazione chimica" spiccano tre importanti eventi:
- Il primo sarebbe l'uso di soluzioni di formaldeide nell'anno 1920
- il secondo lo sviluppo della tecnologia dell'ossido di etilene
- nel successivo 1930, e ultima ma non inferiore, la scoperta di Pepper
nel 1962 delle caratteristiche sterilizzanti delle dialdeidi sature
alcaline.
Solo due di questi prodotti chimici sono usate correntemente come soluzioni
sterilizzanti, ma la formaldeide è gravemente limitata dalla sua lentezza
e tossicità mentre il pentanedial alcalino è svantaggiato da
una breve vita di due settimane e da debole stabilità.
L'apparizione della soluzione potenziata acida dell'1,5 pentanedial può
fornire una risposta attesa da molto tempo per una soluzione sterilizzante
con le seguenti caratteristiche:
1) azione biocida rapida e ad ampio spettro
2) lunga durata di attività
3) estrema stabilità in condizioni di invecchiamento o temperatura
4) assenza di residui dopo corretto procedimento
5) debole livello di corrosione
6) modesta tossicità per gli operatori
Con l'aiuto degli ultrasuoni il nuovo prodotto potrà fornire nuove
risposte ai problemi di sterilizzazione che oggi sono trattati con gas tossici
o calore deleterio.
L'approccio al sinergismo ultrasonico sterilizzerà definitivamente
gli strumenti sensibili al calore in meno di 30 minuti, eliminando contemporaneamente
la necessità di lunghissimi periodi di deaerazione.
Al Walter Reed Hospital stanno conducendo una ricerca fondamentale
per definire con precisione il rapporto fra temperatura, livello dell'energia
sonica e il tempo di contatto, per compiere la sterilizzazione in fase liquida
in conformità agli standard EPA.
In breve, un nuovo aspetto dei sorpassati fondamenti della attività
biocida di un prodotto relativamente vecchio ha condotto alla scoperta di
uno dei più promettenti strumenti contro la contaminazione batteriologica.
Gli ospedali ed altri addetti alla cura della salute saranno i primi
a trarre beneficio da questo sviluppo".